composizioni che allenano lo sguardo/4

ARS POETICA
Una poesia dovrebbe essere tangibile e muta
Come un frutto rotondo
Muta
Come vecchi medaglioni sotto il pollice
Silenziosa come la pietra dei davanzali
Consunta dalle maniche, muschiosa.
Una poesia dev’essere senza parole
Come un volo d’uccelli.
(Archibald MacLeish – 1939)

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rossoooooo

Rientro lento dall’estate recuperando un post dimenticato nel vecchio blog.  Si tratta di una lunga citazione di un libro ormai dimenticato dall’editoria di settore: Il rosso di Renate Eco. Renate Eco è stata un’antesignana dei laboratori d’arte in Italia, oltre a occuparsi di molte altre cose, dalla comunicazione al design. Ha collaborato con Bruno Munari e realizzato uno dei primissimi laboratori per ragazzi per l’Accademia di Brera.

In questo libro è tracciato un interessante percorso di educazione dello sguardo che si rivela essere un insieme di giochi linguistici: anche i colori hanno una grammatica quotidiana e tecnica che si impara osservando e comparando, ma anche chiamando per nome.

Chi ha familiarità con l’apprendimento linguistico (e cromatico) dei bambini tra i due e i tre anni sa che difficilmente riescono a distinguere i colori nelle azioni ordinarie (“Prendi la palla rossa… non quella blu“). Non perché non li vedano, ma perché non riescono ancora a collegarli al nome del colore. Come se il nome traesse alla luce e allo sguardo sulla realtà, il colore stesso…

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facciamo un esperimento?/1

“La qualità fondamentale è quella di sapere osservare, qualità tanto importante, che le scienze positive si chiamarono anche scienze di osservazione, denominazione che si è cambiata in scienze sperimentali per quelle in cui all’osservazione può unirsi l’esperimento. Per osservare, evidentemente, non basta avere i sensi e non basta avere una conoscenza: è un’attitudine che bisogna sviluppare con l’esercizioContinua a leggere

una definizione di fantasia e creatività

Nei post precedenti dedicati alle etichette impertinenti (iniziano qui) più volte ho sottolineato come la provocazione implicita nell’uso improprio di materiali e strumenti quotidiani possa esercitare e consolidare il pensiero creativo attraverso un’espressione personale.

Per chiarire il significato di parole preziose (e spesso banalizzate dall’uso comune) come creatività, fantasia, immaginazione, invenzione chiediamo aiuto a un maestro: Bruno Munari. Sottolineo che rispetto alla mission di questo blog le parole che implicano una qualità estetica sono quelle più importanti.

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etichette a tema/1

“Ogni bambino è un artista. Il problema è come rimanere un artista una volta che si cresce” Pablo Picasso.

La parola creatività è un termine con una connotazione positiva diffusa. Un termine il cui significato è implicito, a tratti scontato, ma allo stesso tempo investigato e sfuggente. Artisti (coloro che per il senso comune esercitano la creatività) e pedagogisti, psicologi dell’età evolutiva, neuroscienziati offrono volti diversi e complementari di questa buona qualità umana. Continua a leggere