composizioni che allenano lo sguardo/3

“Interpretare significa porsi di fronte al linguaggio con atteggiamento estetico, non da detective, non guardando le parole ma cercando dietro di esse, accusando quasi il gesto poetico di voler nascondere anziché svelare. Chi interpreta deve essere capace di rispetto e di ascolto; è invece sospettoso, possessivo chi spiega poiché vuole impadronirsi della verità presuntivamente nascosta dietro la poesia” (Marco Dallari). Continua a leggere

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composizioni che allenano lo sguardo/1

C’è una serie di libro perduti  a cui sono profondamente legata (uno è Il rosso, qui il post) e a cui attribuisco il valore di un seme che poi è cresciuto negli anni, insieme a me e alla passione per segni e composizioni per tutti! Libri perduti perché non più ristampati da anni e difficilmente rintracciabili anche nelle biblioteche (sigh!) e poco considerati/citati anche dalle pubblicazioni odierne di settore. Continua a leggere

spatole e colle per incollare meglio/2

“Non puoi conoscere un’avventura dal suo inizio. La grandezza nasce piccola. Non disonorare il banchetto ignorando ciò che vi accade. Questa è la legge della ricerca” (J. Steinbeck, Le gesta di re Artù e dei suoi cavalieri).

Ogni laboratorio che proponiamo a piccoli e a grandi deve avere in sé il carattere dell’avventura. Qui ho già messo a tema gli elementi indispensabili per un buon laboratorio. Di seguito concludo il post su spatole (iniziato qui) e colle, preziosi come arco e freccia nella nostra ricerca di segno (e senso). Continua a leggere

spatole e colle per incollare meglio/1

Ci sono degli strumenti davvero utili per le attività espressive da compiere coi bambini che possono venire mutuate dal mondo dei grandi, in particolare da quello artigianale. In questo caso si tratta delle spatole per incollare (qui e qui altri post con utilizzi differenti), cioè per far aderire al meglio la carta (o stoffa) al supporto sottostante.

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