sguardo e cornici /1

“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”
(Bruno Munari – citando Confucio, Arte come mestiere)

Una cornice può fare un pessimo servizio: può stringere troppo lo sguardo, non dialogare con il contenuto, rubare la scena a ciò che dovrebbe mostrare… La cornice segna sempre un limite (qui ancora sul limite procedurale), che può essere stimolante, creativo, pedagogico, oppure riduttivo, avvilente, scostante. In questo post vi propongo un metodo per ripensare (o iniziare a pensare) cornici per i disegni dei bambini (e non solo).

Bruno Munari, Anche la cornice, 1935 (www.MunArt.org)

Il suggerimento è tratto da una serie di opere di Bruno Munari intitolate “Anche la cornice“, con questo titolo Munari non annulla la cornice (che da bravo comunicatore sa quanto sia fondamentale), ma la include nella composizione, rendendola in parte riconoscibile (compie infatti l’azione di contenere lo sguardo), in parte facendola apparire come un tutt’uno col quadro (la fa sparire).

Ecco come realizzare una cornice che può dialogare con il contenuto (qui qualche idea), facilmente realizzabile dai ragazzi stessi, dagli esiti tanto imprevedibili, quanto divertenti.

1. Prendere un cartoncino e un foglio di carta della stessa grandezza (per esempio qui un A4). Rifilare solo il foglio di carta di almeno 4-5 cm per lato.

2. Piegare a metà, sul lato lungo, sia il foglio di carta e il cartoncino (è un modo veloce per centrarli, ma si possono prendere le misure, oppure scegliere una collocazione eccentrica). Sovrapporli facendo coincidere le due pieghe.

3. Fissare con delle mollette i due fogli, oppure utilizzare una colla spray riposizionabile, in modo che non si muovano facilmente.

4. Il foglio di carta al centro avrà la funzione di maschera di quello sottostante. Con dei vecchi spazzolini da denti e degli acquarelli (meglio i pastiglioni – qui un post per come utilizzarli al meglio) si spruzzano di colore i due fogli.

5. Una volta spruzzati a sufficienza con i colori preferiti, o concordati, si lasciano asciugare qualche minuto (dipende dalla grandezza delle gocce). Quindi si possono togliere le mollette e si avrà un cartoncino con una cornice spruzzata e un foglio più piccoli tutto spruzzato che potrà rientrare nella composizione, oppure diventare parte del tesoro delle carte DIY per collage.

Continua…