la bellezza del favo

Ecco una proposta concreta che segue il post intorno all’educare al sentire ecologico (leggi qui) che parta da un’esperienza sensibile ed estetica, in un contesto laboratoriale.

Un materiale incredibile è la cera che compone il favo svuotato dal miele. Ne avete mai avuto uno tra le mani? È un’esperienza che definire multisensoriale appare riduttiva… La cera profuma di miele, ne ha trattenuto la dolcezza, è calda e morbida al tatto, se la si sfrega un po’, quasi si scioglie e si lascia plasmare. Ha un colore ambrato sfuggente (il colore della vera cera d’api) e le cellette esagonali catturano lo sguardo in modo quasi ipnotico. La geometria qui diventa vitale, oltre gli schemi, ecco una bellissima funzionalità. Il primo vero designer si trova in natura! La cera si può anche assaggiare, appare un po’ gommosa e poco saporita… meglio continuare a odorarla e a manipolarla.

Offrire un favo svuotato all’osservazione curiosa dei bambini, con la possibilità di romperne dei pezzetti, farne degli esperimenti, riprodurne la bellezza armonica delle sue celle, strofinarlo su un foglio fino a farne carta-cerata (con tutte le possibilità di inclusione che offre) è un’opportunità per far incontrare loro la bellezza della natura, bellezza che va custodita e preservata, perché vivere senza questa geniale armoniosa eleganza significa vivere molto più poveri… poveri dentro. Emozionarsi per una cosa così piccola, così residuale significa compiere vere e proprie prove di interiorità

Aggiungo due riferimenti: il primo alla Biennale dell’Arte di Venezia 2017, con il particolare dell’installazione Janas Code di Michele Ciacciofera. Un favo di cera d’api custodisce una foglia oro tra le sue celle, alcune ne vengono chiuse, sigillate (di seguito tre foto del particolare), altre ne sono semplicemente impreziosite. Il contrasto tra la materia magmatica e opaca della cera e l’oro brillante attira lo sguardo e la mano: si vorrebbe accarezzare, investigare ulteriormente questa curiosa dissonanza.

Il secondo riferimento mi permette di recuperare e pubblicare ex-novo un post del vecchio blog sul padiglione UK all’expo di Milano 2015. Qui quello ripubblicato tra queste pagine.