casette timbrate/2

Continua da qui… Con questo post completiamo i timbri/casette di gomma crepla/foam che abbiamo precedentemente disegnato e ritagliato. Ogni casa custodisce un messaggio, nasconde una sorpresa: stelle e cuori fanno parte del racconto di Natale…

Si prendono alcune scatole di cartone per alimenti (meglio che il cartone sia un po’ rigido tipo per pasta, farine, ecc…) e si appoggia la casetta ritagliata per definire l’ingombro richiesto. Evitate le pieghe già impresse nella confezione. Ritagliate il cartone lasciando ca 1 cm di cornice libera. Più casette diverse (piccole e grandi, con la porta aperta o meno, con varie sagome ritagliate nel centro…) riuscirete a realizzare e più strumenti offrirete per arricchire il racconto dei bambini, stimolandoli indirettamente alla pluralità dei segni da utilizzare e interpretare.

Le casette possono essere caratterizzate ulteriormente rispetto al racconto che si vuole costruire coi bambini. In questo caso la casa col cuore scavato è la casa in cui nasce Gesù bambino. Se riuscite tenete anche la parte ritagliata (il cuore) per farne un ulteriore timbro, altrimenti (non sempre è facile ritagliare “dentro”) ritagliatene uno delle stesse dimensioni a parte.

A questo punto si fissa ogni casetta al supporto di cartone. Si fa una cucitura a punto lungo (dim 3-4). Come vedete non importa la precisione della cucitura rispetto al contorno, ma è utile per inserire questo ulteriore segno nel timbro. la cucitura diventa parte del segno lasciato dal timbro, ma aggiunge anche tattilità all’oggetto che, sopratutto per i più piccoli, può essere esplorato con la mano prima di essere usato.

Ovviamente è anche possibile incollare la foam sul cartone, ma è più facile che i timbri si stacchino quando, dopo un primo utilizzo, vanno puliti e quindi, anche solo in parte, bagnati.

IMPORTANTE: segnate con un pennarello indelebile i contorni del timbro sul retro del cartone (le cuciture aiutano) così che si intuisca qual è l’ingombro della casetta che verrà timbrata.

I timbri sono pronti per essere utilizzati. Anche i “vuoti” vengono cuciti per realizzare stampe sovrapposte. Continua…